Casoni – Lagaccione -Alpesigola 

Durata h. 2.15

Difficoltà  – E 

Km 5,2

Dislivello 730m

Traccia GPS  571

Come per il sentiero precedente, fino al bivio col 569. Il 571 sale deciso a destra.

Attraversata più in alto la Via Vandelli, proseguiamo nel bosco ora di faggi ora di abeti ad alto fusto, fino ad una tetra e fitta pineta dove il sole non filtra.

Noi segnatori sognatori lasciamo segni bianco-rossi per guidare gli escursionisti e teniamo puliti i sentieri per renderli più belli e facilitarne il cammino, ma qui la traccia è devastata dagli amanti della natura motorizzati che hanno lasciato indelebili le proprie tracce con solchi profondi di fango e larghe pozze di acqua che ristagna anche nella stagione secca. Ognuno lascia dietro di sè ciò che meglio lo rappresenta…

Fuori dal bosco ci troviamo sulla piana del Lagaccione, una grande torbiera a volte in secca a volte invasa dall’acqua tra le grosse zolle erbose: per evitarle conviene seguire le segnalazioni sulla sinistra della torbiera a fianco di una bella abetaia fino ad una evidente rampa con doppia traccia che ripida rimonta una balza erbosa.

Rientrati nel bosco per breve tratto si raggiunge un palo segnaletico che ci indica a destra l’ultima salita dapprima attraverso un boschetto e poi per breve ed esposto crinaletto sassoso, ormai in prossimità della piatta cima erbosa, da cui si gode un bel panorama sulle Apuane e sull’Appennino Modenese e Reggiano.